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Carlo
Innocenzo Carloni
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"Melchisedech offre del vino"
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Carlo Innocenzo Carloni, nacque
a Scaria nel 1686. Suo padre l'avrebbe portato appena dodicenne
(quindi verso il 1698) in Germania.
Ben presto però il ragazzo si dimostrò molto più
desideroso di avvicinarsi alla pittura che alla scultura. Dopo
gli anni di studio trascorsi a Venezia presso il compatriota
Giulio Quaglio e quindi a Roma presso Francesco Trevisani, pare
che Carlo Carloni abbia lasciato l'Italia intorno al 1710. Le
prime notizie di opere da lui eseguite in Austria risalgono
al 1712.
Le sue opere si trovano a Linz, Breslavia e Praga; in Italia
lavorò a Como nel santuario del Crocefisso e in San Fedele,
a Monza nel Duomo, a Pavia, a Brescia, a Lodi, a Zelbio, a Pellio
Inferiore.
Il vero capolavoro di Carlo Carloni è però la
chiesa parrocchiale di Scaria dove eseguì tutti gli affreschi
in età molto avanzata. Carlo Carloni è soprattutto
un colorista.
La validità della sua tavolozza si fonda non tanto nella
vasta successione delle tinte quanto piuttosto nella purezza
e nella vivacità di queste ultime.
Nel Museo di Scaria si conservano alcuni suoi ritratti proprietà
della Comunità di Scaria. Morì il 17 maggio 1775
e fu sepolto nel piccolo cimitero di Scaria accanto al fratello
Diego. |
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