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Comune
di LIZZANO
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Provincia
di Taranto
Popolazione: 10.233 abitanti
Superficie: 46,32 Kmq
Abitanti: Lizzanesi
tel 099.9553131
e-mail comunelizzano@comunelizzano.ta.it
www.comunelizzano.ta.it
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| Come raggiungerci |
IN
AUTOMOBILE Autostrada 14 (Bologna - Taranto), S.S.
7(Taranto - Lecce), S.P. 118per Sava S.P. 112 per Pulsano, S.P.
129 per Litoranea Salentina (S. P. 122)
IN BUS Auto/inee C.T.P.
Linea Taranto Manduria
IN AEREO Aeroporto di Bari
Palese; Aeroporto di Brindisi. |
| Cenni storici |
Narra la
leggenda che i lizzanesi abbiano desiderato attribuire le loro
origini ai leccesi tanto da identificarsi nello stemma municipale
che rappresentava un albero di leccio ai piedi del quale vi
era una lupa. Dopo alcune tristi vicende, la lupa fu cancellata
dallo stemma e fu invece riproposto il disegno dell'albero spezzato,
legato e rifiorente, simbolo di rinascita dello stesso paese,
recante la scritta "Fracta et Ligata Refloret". Alcuni
storici, invece, affermano che Lizzano sarebbe sorta, prima
del sec. X, come semplice villaggio privo di interessi fino
alla comparsa dei padri Basiliani nella regione. Il villaggio,
che fu circondato da numerosi vigneti, uliveti, ficheti e mandorleti,
sorgeva a ridosso di una collinetta ed il suo nome, mentre per
molti deriva dalla parola dialettale "Lezza" (leccio)
indica una quercia di cui Lizzano si circondava numerosa, per
altri sembra derivi da ''Lizza", antico vocabolo che indicava
lo steccato dentro il quale duellavano i Cavalieri. Quando i
Longobardi occuparono Taranto e Brindisi nel 568, i Greci, che
governavano la parte orientale della penisola salentina, pattuirono
con essi un'alleanza che fu interrotta nel 717, quando Leone
Isaurico invase la regione. Dopo Greci e Saraceni, Schiavonei
e Ungari completarono l'opera di distruzione dei primi, bruciando
paesi e villaggi. Ciò fino al 962 circa.I religiosi Basiliani,
d'istanza già nel Salento, scampati alle persecuzioni,
si nascondevano in cripte sotterranee nella foresta tarantina,
teatro di battaglie di cui il villaggio Lizzano faceva parte.
Lizzano fu toccata dalle persecuzioni barbare tanto che, ancora
oggi, si ricorda la loro permanenza nella Valle dei Cupi. Il
villaggio ospitò per secoli nei suoi dintorni i Basiliani
nel convento e nella Cripta dell'Annunziata. Da ciò si
puo' rilevare che Lizzano è antecedente, seppur come
villaggio, al sec. X, mentre come vero e proprio comune certamente
dopo. Altri storici affermano che Lizzano sarebbe sorta come
cittadina nel sec. XI, per volontà di Albiria figlia
di Tancredi, Conte normanno. Certo è che il borgo sorse
agli inizi del sec. XIII e fu feudo della famiglia Chiurlia
de Baro. |
| Cosa visitare |
Chiesa
Matrice dedicata a San Nicola
Castello
Museo Civico della Paleontologia e della Storia dell'uomo |
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