| Come raggiungerci |
IN AUTOMOBILE autostrada
A 14 Taranto km 35, Lecce km 39
IN TRENO da Bari-Taranto-Lecce:
Ferrovie SudEst
IN BUS più corse
giornaliere su linee extraregionali da Roma, Firenze (ditta
Sitag, su linee regionali da Bari e Lecce (Azienda Ferrovie
Sud-Est), su linee provincia/i (Azienda Ferrovie Sud-Est e
Azienda CTP).
IN AEREO Aeroporto di
Bari Palese; Aeroporto di Brindisi.
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| Cenni storici |
Fu uno dei principali centri messapici, come ancora testimoniano i resti delle
poderose costruzioni difensive. Nel 338 a.C. fu invano assediata
dai Tarantini, con l'aiuto di Archidemo, re di Sparta, che
rimase ucciso sotto le sue mura. Conquistata dai Romani nella
prima met del sec. III, fu presa dai Cartaginesi di
Annibale nel 212 a.C. e tre anni più tardi fu espugnata
dal console Quinto Fabio Massimo, che la saccheggiò
traendone 3000 prigionieri e grande bottino. La città
risorse ben presto e godette di fioridezza durante il periodo
imperiale. Devastata dai Goti nel 542 a.C., dai Longobardi
nel 568 d.C., la vecchia Manduria fu completamente distrutta
nel 924 d.C. da un'incursione Saracena. Gli abitanti superstiti
si rifugiarono dapprima a Filline, quindi diedero vita ad
un nuovo agglomerato che si trova citato, nel 1090, con il
nome di "Casainuovo". Dapprima feudo dei signori
locali, esso fu acquistato, nel 1493 da Giovanni Antonio Orsini
e nel 1536 fu annesso al Marchesato di Oria tenuto dalla famiglia
Bonifacio. Nel 1572 il feudo passò agli Imperiali,
che ne conservarono il possesso fino al 1785. Nel 1789, con
decreto di Ferdinando IV, il borgo assunse l'antico nome di
Manduria e nel 1895 gli fu conferito il titolo di città.
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