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  Comune di LEPORANO
Prov. Taranto
Comune di Leporano  
  Comune di LIZZANO
Prov. Taranto
Comune Lizzano  
  Comune di MANDURIA
Prov. Taranto
Comune Manduria  
  Comune di SAVA
Prov. Taranto
Comune Sava  
 
     
 

I comuni che aderiscono all'iniziativa

Civiltà della pietra e civiltà greca hanno caratterizzato nei secoli questa parte della regione, protettaa nord dalla corona delle Murge, a sud dal Mar Jonio. L'amenità dei luoghi, fertili e ricchi d'acqua, ha catturato fin dall'antichità l'attenzione di remoti colonizzatori; il naturale anfiteatro che corona la fascia costiera, caratteristico per le gravine e ricco di grotte, ha reso appetibile questo suolo dalla preistoria in poi. Così, mentre altrove la Puglia era terra di nessuno, Taranto e i territori vicini sapevano raccogliere l'alto livello di cultura portato dai coloni greci raggiungendo nella Magna Grecia il massimo splendore.

 
     
  Castello Saturo
(Leporano)
Di forma quadrata, con cortile interno, il Castello è di notevole dimensioni e si sviluppa su due piani. Fu acquistato dal Comune nel 1980 dagli ultimi eredi Motolese-Lazzaro.
La sua costruzione si fa risalire al XV secolo.
 
     
  Castello Baronale
(Lizzano)
costruito nei primi anni del sec. XIV su un antico nucleo normanno dei baroni De Raho. Tuttora, sussistono i resti del periodo medievale e cinquecentesco. Su un torrione è impostata la piccola Torre dell' orologio, legata al castello da un passaggio sotterraneo mai ritrovato e un tempo luogo di difesa. Dietro il torrione si apre un pittoresco cortile con archi e cappellette.
 
     
  Fonte Pliniano
(Manduria)
Chiamato cosi perche ricordato da Plinio il Vecchio con "Lacus Manduriaer'. Nel fonte di Plinio l'acqua si mantiene sempre allo stesso livello. Gli antichi e recenti archeologi ritengono il fonte un sacro delubro nel quale si venerava il Genio del luogo. La fontana è di pianta ottagonale, sormontata da una muratura moderna rotonda. L'acqua, di tipo oligominerale, sgorga continua in una piccola vaschetta adiacente. La sistemazione è certamente pre-romana, ed è possibile che vi si debba riconoscere una grotta sacra a una divinità delle acque. Il livello, sempre costante dell'acqua è ottenuto con una vasca di raccolta delle acque sorgive situata in un ambiente adiacente.
 
     
  Chiesa Madre
(Sava)
A tre navate, fu costruita tra la fine del sec. XVI e il 1648. La facciata in stile neoclassico, fu rimaneggiata, nella seconda metà dell'800. Il campanile, iniziato nel 1782, è in stile tardo barocco, e non è mai stato restaurato.
 
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