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Tra
cantine e vigneti alla scoperta di colori, sapori, aromi e
genti, tesori dimenticati troppo spesso
L'itinerario della Strada
si snoda dalla "città dei 2 mari" all'entroterra,
sulle orme di antiche civiltà che si sono succedute
e mescolate nei secoli, attraverso paesi ricchi di testimonianze
storiche, artistiche e religiose che si alternano a caratteristici
insediamenti rurali.
Partendo da Taranto la Strada del Vino
conduce direttamente a S. Giorgio Jonico, paese fondato
da coloni albanesi nel XIVXV sec.
La sua storia è però molto più
antica, come testimoniano gli insediamenti risalenti all'età
del ferro ed i resti di una necropoli nell'agro di S.Giorgio.
Qui le distese di vigne si estendono fino a Carosino.
Oltrepassati i terreni vitati di Monteparano e Roccaforzata,
la Strada del Vino porta a Faggiano, antico paese che
sorge ai piedi di una collina. Giunti quindi a Pulsano
si possono ammirare gli interessanti resti archeologici risalenti
all'età del bronzo nella zona della Torre Castelluccia.
Da Pulsano a Leporano la Strada è
breve e si giunge in un territorio che si estende fino alla
Costa Ionica e che fa parte dell'area maggiormente influenzata
dalla Magna Grecia. Risalendo in direzione di S.Marzano,
si incontra il paese di Fragagnano, dove meritano una
visita la Chiesa Matrice, i palazzi nobiliari e il sito archeologico
di Santa Sofia. Giunti a S.Marzano, dove le abitazioni sono
arroccate accanto al Castello dalle tipiche forme cinquecentesche,
si scopre un paese dalle origini che risalgono all'età
classica.

Le storie del vino conducono poi a Sava,
paese nato intorno al XIV-XV sec. in una zona ricca di vigneti
ed uliveti ed il cui nome è strettamente legato a quello
del vino in genere, ed al Primitivo in particolare. A questo
punto la Strada giunge a Manduria, la città
del Primitivo, ma anche una delle più importanti località
della Messapia. Oltre ad Avetrana, l'ultimo paese in
provincia di Taranto che merita una visita per i monumenti
architettonici che per le numerose "grave" e grotte,
la Strada del Vino Primitivo di Manduria si estende anche
a tre paesi in provincia di Brindisi: Erchie, Torre
S.Susanna ed Oria. Quest'ultimo, antica capitale
dei Messapi, con il suo profilo fatto di torri, cupole e case
arroccate sulla collina, con il suo centro storico occupato
da gioielli quali il Castello Svevo, la Basilica Concattedrale
e il Palazzo dei Missionari, è la conclusione di un
percorso dedicato alla storia, all'arte, alla buona tavola
e al vino.
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