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Nella mitologia greca si racconta che Bacco chiese
un giorno a Sileno, suo maestro e precettore, un consiglio
su come fare una guerra senza l'uso delle armi.
Sileno consigliò di usare tirsi e tamburi, i quali
facevano solo rumore, e vino, parlando di una strana pianta:
"Se strizzi questi frutti ne viene fuori un liquido uguale
al sangue; se te ne cibi, danno al corpo la stessa energia.
Insomma è per questo che la pianta a me nota l'ho chiamata
vite".
Un vocabolo ittita, tuwarsa, che ha il significato
di vite, passò nel greco jursos, con il significato
di bastone delle baccanti, a testimonianza che la vite era
una pianta sacra, probabilmente a motivo del fatto che la
fermentazione appariva un autentico mistero.
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